Un uomo ucciso a calci Visualizza ingrandito

Un uomo ucciso a calci

978-88-99877-57-6

Nuovo prodotto

Un uomo ucciso a calci

Pablo Palacio

traduzione di Alice Piccone

96 pagine, isbn 978-88-99877-57-6

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10,00 € tasse incl.

Dettagli

Tra i maggiori rappresentanti della letteratura ecuadoriana, Pablo Palacio (1906-1947) è un autore che ha saputo oltrepassare il canone del suo tempo per regalarci un mondo narrativo fatto di tensioni psichiche, di figure umane al limite della teratologia, di profondo e sottile umorismo, di personaggi grotteschi e non per questo poco comuni nella realtà di tutti i giorni. A fare dell’opera di Palacio un passaggio cruciale della letteratura ispanoamericana c’è anche una tensione mai doma, eppure per nulla ostentata, verso l’innovazione linguistica e l’integrazione della terminologia scientifica in un narrato dall’incedere leggero, ironico e spesso colloquiale, come avviene in molte pagine di Un uomo ucciso a calci, raccolta pubblicata nel 1927 e ora interamente disponibile anche in italiano. Nove racconti in cui si incontrano antropofagi incatenati ed esposti al pubblico, donne bicefale in continuo conflitto tra loro e con il resto del mondo, ipocondriaci inveterati pronti ad autodiagnosticarsi le patologie più strane, altri personaggi la cui vita e le cui azioni sembrano fatte apposta per dimostrarci la distanza dell’uomo dalla razionalità, concetto che in Palacio pare un simulacro irraggiungibile e, per questo, degno di beffe.